mercoledì 2 febbraio 2011

Ora è storia. Silvio è il più grande “trombador” di tutti i tempi.

Più di Giulio Cesare, più di Casanova, ben oltre Benito Mussolini. Silvio è il più grande “trombador” della storia d’Italia, roba che se lo avessero saputo Biagi e Montanelli lo avrebbero inserito senza colpo ferire nelle loro rispettive “Storie d’Italia”, e il buon Enzo finanche in quella a fumetti. Fra i tanti, Berlusconi può essere sicuramente paragonato a Giacomo Casanova il quale, famoso per aver trombato come un riccio grazie al suo fascino, si è scoperto dalla lettura delle sue “memorie” che aveva invece pagato tutte le donne con le quali era stato: gioielli, case, vestiti, tabacchiere e spille in oro e avorio e infine soldi cash.
Ve lo ricordate il Silvio che fugge dal Salone del Mobile e in aereo si precipita a Casoria per partecipare al compleanno della neo-maggiorenne Noemi Letizia? Ebbene, anche in quel caso la collanina che aveva portato in dono all’appena ex minorenne “viso d’angelo”, non era che la punta dell’iceberg di ben altre “donazioni”. I giudici di Milano, che rientrano fra quelli che non possono farsi i cazzi loro neppure volendo, ad un certo punto delle indagini si sono imbattuti in un nome, Anna Palombo, beneficiario di una quantità abnorme di bonifici bancari. Si sono guardati e si sono chiesti “E questa chi cazz’è?”. Riscontro dopo riscontro, incrocio dopo incrocio, hanno scoperto che la signora Palombo è nientepopodimenoché la mamma di Noemi, quella che chiama il presidente del consiglio “Papi” e dalla quale è partita la storia di Silvio “Sultano di Samarcorcanda”. Vero è che Berlusconi non ha fatto nulla perché le sue vicende restassero nell’ambito segreto del privato, quasi che ogni ragazza, ogni escort, ogni “conquista” gli permettesse di farsi bello agli occhi degli italiani perennemente infoiati e strutturalmente portati a cornificare. E così, da quella che sembrava un’amicizia di vecchia data con l’ex autista di Bettino Craxi (che solo per caso aveva una figlia carina), si è sviluppata una vicenda che ha il sapore di una storia da “bassi” e che per rendere più chiara traduciamo in “la figlia tromba, la mamma incassa” che è poi la sublimazione dello squallore.
In aggiunta possiamo a questo punto tranquillamente affermare che Berlusconi è stato con una minorenne (Noemi) da prima che diventasse maggiorenne e ne era consapevole. C’è da dire che, secondo i protagonisti, il rapporto fra Papi Silvio e Noemi non è mai andato al di là di “un’amicizia tenera, parliamo molto”, perché dovete sapere che Noemi è una delle mille enfantes prodige della politica italiana tanto che Silvio chiedeva a lei consigli su come comportarsi con Obama, Abu Mazen, Putin, Gheddafi e perfino il Papa.
Noemi, esperta in politica internazionale, essendosi diplomata all’asilo nido della “Beata Vergine Celestina” di Casoria, aveva sempre il consiglio giusto per ogni circostanza  e Papi, per sdebitarsi con lei che era minorenne, faceva i bonifici alla mamma. Rumors berlusconiani raccontano che il merito del riavvicinamento fra la Russia e l’America sia proprio di Noemi Letizia, alla faccia di quelli che pensano che fra “viso d’angelo” e Berlusconi ci fosse solo una squallida storia di sesso a pagamento. E tanto per continuare ad affrontare il tema “pilu” dopo che Silvio aveva inutilmente tentato di parlare di politica con la lettera a Bersani (il film che interrompe la pubblicità), abbiamo finalmente capito le ragioni dell’incazzatura di Nicole Minetti. A svelarcela sono le solite intercettazioni e i soliti riscontri bancari. Alla consigliera regionale della Lombardia, Silvio ha regalato “solo” 22mila euro mentre alla sua preferita Alessandra Sorcinelli, la donazione sarebbe stata più cospicua, 150mila euro: alla Minetti son girate giustamente le balle. Perla delle perle, si sono trovate le tracce del versamento di Silvio a Lele Mora: 1milione 450mila euro. La scoperta ha avvalorato una intercettazione telefonica nella quale Emilio Fede diceva a “lenone” Lele “900 a te 600 a me”. Lo seguite Fede in tivvù in questi giorni? Ha l’aria del moribondo perché il suo dio ha scoperto che faceva la cresta sulla spesa. Dalle parti di Mediaset stanno cercando di trovare una via d’uscita per non fargli perdere ancora di più la faccia. Piersilvio voleva dargli un calcio nel culo ma poi Fidel lo ha dissuaso. “Ha 80 anni – gli ha detto – potrebbe restarci secco".

15 commenti:

Anonimo ha detto...

Vignetta esilarante, articolo ineccepibile. Stamattina sono in vena di complimenti. Questo si chiama giornalismo.
Antonio

Anonimo ha detto...

Il Tg di La7 ha appena detto che i soldi dati alla mamma di Noemi erano destinati ad aiutare la povera donna. Ma non ha detto lo stesso di Nicole Minetti, Ruby, Alessandra Sorcinelli e mille altre? Allora Silvio è davvero un benefattore, e voi comunisti lo attaccate!!! Vergogna!
Bravo Max.
S.

Anonimo ha detto...

Solo per la volontà di farmi male a volte mi collego al suo blog come per un riflesso incondizionato. Devo dire che quello che lei ha anticipato su Luca Barbareschi comincia ad avere contorni più definiti. Uno dei fondatori di Fli sta per dimettersi perché gli manca il coraggio di tornare al Pdl. Al suo posto subentrerebbe un fedelissimo di Berlusconi. Un favore al presidente senza perdere la faccia. A questo punto non so davvero cosa ancora opporle.
MdA

Anonimo ha detto...

Toglimi una curiosità. Nei titoli non disdegni termini che attirano la curiosità e anche quella parte di voyerismo tipica di noi italiani. Perchè lo fai, anche tu per l'"ascolto"?
G.

Anonimo ha detto...

Secondo me è tutta invidia. Berlusconi sarà anche un vecchio satiro ma ha un sacco di soldi, donne a volontà, tutto il potere che un uomo può avere in mano. Mi chiedo se un altro, al suo posto, non si comporterebbe nella stessa maniera. E ovviamente lo chiedo anche a lei.

Anonimo ha detto...

Ancora con questo discorso sull'invidia. Ma possibile che gli uomini italiani siano così coglioni?
Scusa Max, è la seconda volta che scrivo parolacce ma quando ci vuole, ci vuole!
an-archè

Anonimo ha detto...

Gentile signora, ho semplicemente scritto quello che milioni di italiani (coglioni?) pensano intimamente di Berlusconi. Torno a dire che c'è una invidia strisciante perchè lui può permettersi quello che gli altri possono solo sognare.

Anonimo ha detto...

Allora ci sei. Non ci fai!
an-archè

Anonimo ha detto...

lDopo aver sentito le frasi della cara Minetti su Berlusconi e saputo della"cresta" dell'amico Fede,come si può provare invidia?Io parlerei di pena.M.M.

Anonimo ha detto...

Dico la mia. E' la prima volta che intervengo ma non posso esimermi. Il problema secondo me non è né quello dell'invidia né della pena. Purtroppo contro alcune devianze da studio psichiatrico ogni commento rischia di apparire non esaustivo. Vorrei solo ricordare quello che Veronica Lario ha detto del marito: "Aiutatelo, è un uomo malato". Purtroppo per questo paese lo è davvero. Vedo che la qualità dei pareri su questo blog sta crescendo di giorno in giorno, complimenti all'estensore.
Marco

Max Consorti ha detto...

Riprendo l'ultima frase della nota di Marco e dico che è vero, i commenti sul mio blog stanno crescendo di numero e di qualità e ne sono particolarmente soddisfatto. Il fatto che ci siano anche botte e risposte la dice lunga sulla voglia dei miei lettori di dire la loro e questo non è positivo...di più. Per cui mi asterrò rigorosamente dall'entrare nel merito delle questioni se non espressamente tirato in ballo come fa "G." il quale scrive che anche io metterei titoli "accattivanti" per l'"ascolto". Caro G., come puoi vedere il mio blog non ha nessuna pubblicità e, al contrario di quello che fanno altri blogger, me ne guardo, e guarderò bene, dall'inserirla. Per quale ragione dovrei concepire un titolo "acchiappa lettori"? Per soddisfare il mio ego smisurato e raggiungere l'orgasmo per dieci contatti in più? Dai, siamo seri...i titoli li metto come mi vengono evitando qualsiasi pianificazione ruffiana. Scrivo perchè mi piace, sono contento dei miei tre lettori e mezzo, e del resto non me ne frega una mazza. Credimi.
PS Caro MdA, non è mica colpa mia se ha scelto pessimi compagni di viaggio...mi dispiace sinceramente per lei anche perchè non è che i miei presunti referenti politici siano migliori dei suoi!

Max Consorti ha detto...

A stretto giro di posta ho ricevuto un'accusa di insincerità che voglio rendere pubblica per fare ammenda. Caro G. ho mentito spudoratamente, pianifico i titoli dei miei pezzi con un cinismo inimmaginabile per gli esseri umani. Lo sanno tutti, il mio scopo ultimo è quello di avere 10milioni di lettori in modo da propormi per il Pulitzer (peccato non lo diano a giornalisti non americani ma va bene lo stesso). Spero di aver rimediato, comunque G., hai fatto bingo. Cuntent?

Anonimo ha detto...

Caro Max, non ho capito il tuo ultimo intervento di ieri sera. La mia voleva essere solo una battuta. G.

Max Consorti ha detto...

Caro G., per molti versi anche la mia risposta voleva esserlo ma evidentemente non sono poi così bravo a comunicare. Brevemente ecco come funziona il mio approccio all'articolo. Spesso penso prima al titolo poi al testo. Ho in mente l'argomento che affronterò e "titolarlo" mi mette paletti indispensabili per non scrivere ogni volta un saggio. Di solito il titolo è la sintesi estrema del contenuto del pezzo e lo è anche nel mio caso. Sulla scelta delle parole è chiaro che penso a chi lo leggerà e ho presente l'importanza di comunicare un pensiero in una riga. La differenza che, forse, c'è fra me e qualcun altro è che nel mio caso non cerco a tutti i costi il "consenso facile" (anche se alcuni titoli potrebbero farlo supporre), ma di rendere facile l'approccio al pezzo si, questo te lo confesso. Non pianifico nulla però ci sto molto attento, avere gente che mi legge fa piacere. E' indiscutibile.

Anonimo ha detto...

silvio non è malato per l andare a puttane anche se non prof (e sono le piu pulle di solito )ma per quanto le ha pagate! non si può non dire che sia generoso se ricordiamo una frase di vittorio emanuele non ho mai dato piu di 200 euro ad una donna ! ammettilo silvio è un pò malato si ma di certo un benefattore..i servizi che riceveva qualunque fossero non sono mai costati piu di 1000 euro ogni tre o 4 ore e max 200o a notte (ho controllato di persona in certi siti e con belle figliole ) direi che in fondo egli umiliasse se stesso se davvero ha fatto sti regali esagerati ma dobbiamo capire che per lui spendere 20 mila euro è come per ognuno di noi regalare 20 euro ,non siate moralisti anche i sondaggi dicono che il 75 80 per cen<teo degli uomini è stato a puttane anche se non lo vuole poi ammettere,con questo non dico che sia giusto o errato,nella vita c'e di tutto anche la vita stessa è spesso ingiusta